“Le parole dello sport, il sociale e il linguaggio dei media” è il titolo del seminario riconosciuto dall’Ordine dei Giornalisti con 4 crediti formativi che si terrà a Siena, venerdì 11 marzo, presso l’Aula Magna dipartimento Scienze Politiche dell’Università di Siena in via Mattioli 10.
Perchè usiamo il linguaggio come strumento di conoscenza e di possibile cambiamento? Nella crisi dei linguaggi e delle forme di comunicazione, che cosa fare per guardare in avanti, favorire una nuova identità del lavoro giornalistico, più moderna e al passo con le innovazioni tecnologiche? Il giornalismo sportivo può dare un contributo decisivo in quanto racconta un genere popolare, capace di creare un legame diretto con il pubblico. Senza dimenticare la ricerca della verità e il rispetto dei fatti, con la capacità di far fronte agli imprevisti e di guardare oltre al perimetro di gioco.

Il giornalista deve saper inventare nuovi codici linguistici, capaci di andare oltre gli stereotipi. Da questo punto di vista non solo lo sport e il calcio superprofessionistico hanno dignità narrativa, perchè alle porte bussa il nuovo sport sociale e per tutti che chiede di essere raccontato, perché è un nuovo fenomeno che fa tendenza ed esprime spunti e storie assolutamente inediti e originali. E mette di fronte a inediti problemi narrativi: come inventare un nuovo racconto sportivo laddove diminuisce, ad esempio, l’interesse per il risultato agonistico finale?
L’iniziativa è organizzata da Uisp, Ordine dei Giornalisti nazionale e della Toscana, Gruppo Stampa Siena, con la collaborazione dell’Università di Siena e di Banca Cras Credito Cooperativo.
L’incontro verrà aperto dai saluti di Carlo Bartoli, presidente Ordine dei giornalisti Toscana; Angelo Riccaboni, Rettore Università di Siena; Simone Pacciani, vicepresidente nazionale Uisp; Andrea Sbardellati, presidente Gruppo stampa Siena; Giovanna Romano, Odg Toscana.
A seguire l’intervento di Damiano Tommasi, presidente AIC-Associazione Italiana Calciatori: “il racconto del calcio attraverso l’esperienza di un protagonista”. I lavori proseguiranno con una tavola rotonda coordinata da Guido D’Ubaldo, Consigliere nazionale Ordine dei giornalisti, con la partecipazione di: Pasquale Mallozzi, Università di Roma La Sapienza; Flavio Natalia, Responsabile struttura Magazine Sky Italia;Carlo Paris, condirettore Rai Sport; Riccardo Cucchi, caporedattore Gr1 Rai; Alessandro Fiesoli, giornalista; Luca Frati, giornalista