Le testate giornalistiche e i Giornalisti sono soltanto delle voci tra le moltissime altre forgiate dai creators. In questo scenario, il Giornalista si distingue grazie al proprio bagaglio etico e deontologico ed è l’applicazione di queste discipline che gli consente di godere della Direttiva Anti-SLAPPs. Direttiva che fatica ad essere recepita nel nostro ordinamento nazionale. Il Caso Corona presentato dall’Avvocato dello stesso come una SLAPP, tesi poi rigettata dal Tribunale di Milano, costituisce lo spunto per spiegare come sia possibile difendersi da un ricorso civile d’urgenza in cui si chiede l’immediata rimozione dell’articolo. Costituisce lo spunto per ricordare insieme i precetti deontologici in materia e per parlare insieme della Direttiva Anti-SLAPPs, del Regolamento UE sulla libertà di stampa (EMFA) e del disegno di legge sulla diffamazione. Particolare attenzione sarà posta al complesso delle norme deontologiche contenute nel Codice Deontologico in vigore dal 1.6.2025 ed in particolare agli artt. 9-10-18-20.
Michele Taddei, Vice presidente Odg Toscana
Debora Bianchi (avvocato)
Maurizio Gori (CDT Toscana)